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Palazzetto dello Sport di Pesaro

Studio Associato IN.AR.TE. (Ing. Attilio Durante, Ing. Riccardo Filiaggi, Ing. Giandomenico Malatesta, Ing. Stefano Urbinati) - Pesaro
Progetto architettonico: CAMBONI ARCHITESTUDIO (Arch. Lucio Camboni, Arch. Marzia Camboni, Arch. Alberto Iaccarino) - Pesaro

L'attuale struttura in c.a. e la relativa copertura metallica Ŕ stata realizzata dal 1955 al 1959, con l'esclusione delle tribune fisse che furono realizzate nel 1979. La struttura Ŕ costituita da 9 corpi di fabbrica in c.a. completamente separati tra loro attraverso un giunto di dilatazione. Con un intervento risalente al 1999 Ŕ stato realizzato il controsoffitto strutturale di scena, collocato inferiormente alla copertura metallica, ad uso delle manifestazioni del ROF (Rossini Opera Festival). Tale struttura Ŕ composta da archi principali accoppiati in legno lamellare, incernierati alla sommitÓ dei setti dei telai principali della struttura in c.a. ed indipendenti rispetto alla struttura metallica di copertura, collegati da arcarecci in legno lamellare e con controventi metallici.
Il progetto Ŕ finalizzato al recupero del complesso edilizio in quanto fortemente degradato e non pi¨ funzionale alle esigenze della comunitÓ. Si prevede un intervento complessivo di risanamento attraverso un approccio che tenga conto della sostenibilitÓ ambientale. ╚ nell'obiettivo di collocare oltre alla destinazione sportiva anche quella teatrale ed attivitÓ commerciali.
La progettazione strutturale, in corso di esecuzione, Ŕ orientata su un intervento di miglioramento sismico controllato che prevede, oltre alla sostituzione della copertura, l'eliminazione delle vulnerabilitÓ sismiche dovute ai giunti tecnici non idonei per la zona sismica del sito e il rafforzamento della sismoresistenza longitudinale.
Stato attuale:
Colorazione delle aste per verifica e degli elementi bidimensionali per tipologia
Stato attuale:
Vista da sotto
Stato attuale:
Vista di una porzione di struttura
Stato attuale:
Vista dall'alto
Stato di progetto:
Colorazione delle aste per verifica e degli elementi bidimensionali per tipologia
Stato di progetto:
Vista da sotto
Stato di progetto:
Vista di una porzione di struttura
Stato di progetto:
Vista dall'alto
Fabbricato rurale in muratura ordinaria a Strada in Chianti (FI)

Ing. Simone Puggelli - Firenze
Progetto architettonico e strutturale: Studio Osti e Associati - Firenze

Intervento di risanamento conservativo in Loc. Ulivello con progetto strutturale di miglioramento sismico.
Stato attuale:
visualizzazione del modello strutturale
Stato attuale:
colorazione degli elementi bidimensionali per tipo di muratura
Stato attuale:
colorazione dei maschi murari individuati automaticamente
Stato attuale:
visualizzazione dei tassi di sfruttamento globali
Stato di progetto:
visualizzazione del modello strutturale
Stato di progetto:
colorazione degli elementi bidimensionali per tipo di muratura
Stato di progetto:
colorazione dei maschi murari individuati automaticamente
Stato di progetto:
visualizzazione dei tassi di sfruttamento globali
Ponte della Bertenga nel Comune di Torre Pellice (TO)

Studio Iadanza S.r.l. (Ing. Sergio Iadanza, Ing. Alberto Maselli, Ing. Alfredo Natale) - Isernia

Il ponte Ŕ parzialmente crollato durante l'alluvione del 2011. Il nuovo ponte sarÓ ricostruito in tre campate con luci di calcolo di 41.05, 60.00 e 41.05 metri per una luce totale di 142.10 metri. L'impalcato Ŕ costituito da due travi in acciaio di altezza 2.48 metri poste ad interasse di 4.00 metri ed opportunamente controventate inferiormente e superiormente da aste di sezione ad L. A distanza di circa 5.00 metri sono posizionati diaframmi di irrigidimento. Le travi in acciaio sono solidarizzate alla soletta in c.a. di spessore 22+6 centimetri. L'impalcato Ŕ vincolato sulle spalle e sulle pile da isolatori elastomerici di rigidezza orizzontale rispettivamente pari a k=3.17 kN/mm e k=5.19 kN/mm con smorzamento in entrambi i casi del 15% che consentono spostamenti allo SLC di 200 millimetri. Le spalle e le pile in c.a. sono attestate su pali di fondazione di diametro ø1000 e lunghezza variabile da 15.00 a 20.00 metri a seconda del rischio o meno di liquefazione. I pali sono stati modellati con l'elemento 'palo' presente in ModeSt con vincoli calcolati in automatico dal software in funzione della stratigrafia assegnata in corrispondenza delle spalle e delle pile. Il ponte sarÓ interessato da traffico di II categoria ed Ŕ stato calcolato per classe III e vita nominale 100 anni.
Rendering del ponte visto da sopra
Rendering del ponte visto da sotto
Panoramica del ponte da un drone
Colorazione degli elementi bidimensionali per tipo
Ingrandimento dell'immagine precedente
Colorazione degli elementi bidimensionali per tipo
Particolare di una delle due pile vista dal basso e dove Ŕ possibile notare gli isolatori (in rosso)
Vista laterale del modello del ponte
Definizione della colonna stratigrafica
Definizione degli isolatori
Armatura di uno dei pali della spalla sinistra
Edificio scolastico Guglielmo Marconi a Bernalda (MT)

Ing. Cosimo Damiano Danzi - Bernalda (MT)

L'edifico realizzato nel 1931÷1933 Ŕ adibito a scuola elementare ed Ŕ stato interessato da interventi di miglioramento sismico delle strutture murarie esistenti. La struttura muraria Ŕ costituita da blocchi squadrati di tufo a doppia fodera ed elementi di collegamento ortogonali legati con malta di calce (l'intercapedine Ŕ riempita di calcestruzzo magro). I solai sono in latero cemento realizzati in opera. Il sistema fondale Ŕ costituito da un reticolo di travi parete in calcestruzzo sotto la muratura portante. L'obiettivo dell'intervento era quello di recuperare la struttura esistente prestando particolare attenzione agli elementi di notevole pregio e valenza storica, garantendo la sicurezza statica e migliorando il comportamento sismico dell'edificio in accordo con le normative vigenti.
Le analisi effettuate sono state:
- analisi sismica statica e dinamica lineare con fattore di struttura q=2.25;
- analisi sismica statica non lineare (pushover);
- analisi dei meccanismi locali (cinematismi) lineari e non lineari.
Per le strutture esistenti Ŕ stato considerato un modulo di elasticitÓ ridotto del 50% per tener conto della rigidezza fessurata (D.M. 14/01/2008 - cap. 7.2.6).
Colorazione degli elementi bidimensionali per tipo di muratura
Colorazione delle aste per sezione
Colorazione dei maschi murari individuati automaticamente
Colorazione dei maschi murari e del telaio equivalente
Visualizzazione del telaio equivalente
Visualizzazione dei tassi di sfruttamento globali






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