Innovazioni introdotte nel 2007
ModeSt 7.13
Creazione relazione di calcolo

È stata completamente riscritta la procedura relativa alla creazione della relazione di calcolo redatta ora in formato tabellare. Fra le varie novità c'è la possibilità di impostare i font da utilizzare per i caratteri dei titoli e del corpo del testo, di impostare il layout della pagina (margini, dimensioni, orientamento) ed il layout delle tabelle (minimo e massimo numero di caratteri per cella, riduzione automatica del carattere della tabella, ecc.). È anche possibile indicare la posizione delle immagini da inserire all'interno della relazione di calcolo complete di didascalie ed inserire automaticamente una copertina personalizzabile dall'utente, il sommario e la numerazione delle pagine. La nuova procedura è ora predisposta per la redazione della relazione di calcolo in una lingua diversa da quella Italiana.
Combinazione risultati di due calcoli

È stata completamente riscritta la procedura relativa alla combinazione dei risultati di due calcoli notevolmente potenziata rispetto alla precedente. È possibile ad esempio valutare il comportamento strutturale in più fasi (struttura in cui le travi sono di tipo prefabbricato con completamento del getto in opera dei nodi e/o di parte della trave), effettuare l'inviluppo di diverse condizioni di vincolo per l'incertezza sui vincoli di una struttura, oppure inviluppare i risultati ottenuti considerando diversi valori della costante di sottofondo.
ModeSt 7.12
Progettazione automatica ed interattiva dei nodi di strutture intelaiate in acciaio

La novità più importante introdotta in questa versione riguarda il nuovo modulo per la progettazione automatica ed interattiva dei nodi saldati e bullonati di strutture intelaiate in acciaio con il quale è possibile progettare i seguenti tipi di collegamenti:
- giunti di fondazione;
- giunti a flangia;
- giunti a squadretta;
- coprigiunti;
- giunti in continuità con flangia;
- giunti in continuità con saldatura a completa penetrazione.
Interattivamente è possibile modificare gli spessori delle piastre, le distanze, gli interassi e il diametro dei bulloni, lo spessore delle saldature e quanto necessario per la personalizzazione del collegamento, sempre con riverifica immediata dei dati introdotti.
I collegamenti possono essere salvati o riletti da un archivio personalizzato.
Altre implementazioni

• Nel modulo di progettazione armature nuclei è ora possibile effettuare la relazione compatta per minimizzare il numero di pagine.
• Nel modulo di progettazione collegamenti di strutture reticolari è ora possibile pilotare con diverse opzioni il modo di calcolare le sollecitazioni di progetto per i collegamenti su aste in continuità.
• È stato implementato il comando DEIN che permette di definire graficamente gli inviluppi delle travi, dei pilastri, dei plinti, delle reticolari e dei collegamenti dei nodi in acciaio.
• È stata effettuata una ristesura preliminare delle procedure di creazione della relazione di calcolo resasi necessaria per risolvere alcuni problemi con strutture di grosse dimensioni.