Innovazioni introdotte nel 2008
ModeSt 7.17
Adeguamenti al D.M. 08

La novità più importante introdotta in questa versione è l'adeguamento al D.M. 08 delle procedure relative al progetto delle armature che ancora non erano state adeguate ed in particolare:
• progetto automatico ed interattivo delle armature dei nuclei in c.a.
• progetto automatico ed interattivo delle armature delle solette e delle platee in c.a.
• progetto automatico ed interattivo delle armature dei plinti in c.a.
Naturalmente tali progettazioni vengono effettuate nel rispetto della gerarchia delle resistenze e degli altri dettami imposti dalla nuova normativa.
Altre implementazioni

• Nella definizione dei tipi di solai è ora possibile separare i carichi permanenti in strutturali e non strutturali come richiesto dal D.M. 08.
• È stato introdotto nei criteri di progetto delle travi il parametro "Escludi dal calcolo sovraresistenza per pilastri incidenti" che consente di specificare se la trave debba essere considerata nel calcolo del coefficiente di amplificazione delle sollecitazioni per il pilastro su cui incide.
• È stato implementato il collegamento che permette di interfacciare Auto_C.A. a ModeSt.
• Sono state introdotte, nei criteri di progetto degli elementi in c.a., le nuove classificazioni del calcestruzzo e dell'acciaio come indicato nel D.M. 08.

ModeSt 7.16
Adeguamenti al D.M. 08

La novità più importante introdotta in questa versione è l'adeguamento al D.M. 08 di alcune procedure relative al progetto delle armature ed in particolare:
• progetto automatico ed interattivo delle armature delle travi in c.a.
• progetto automatico delle armature dei pilastri in c.a.
• progetto interattivo delle armature di sezioni generiche in c.a.
Naturalmente tali progettazioni vengono effettuate nel rispetto della gerarchia delle resistenze e degli altri dettami imposti dalla nuova normativa.
Altre implementazioni

• È stata introdotta la possibilità di effettuare il progetto di singoli pilastri senza che vengano cancellate le armature di eventuali pilastri precedentemente progettati.
• È stato implementato il collegamento che permette di interfacciare Revit Structure a ModeSt.
• È stata velocizzata notevolmente la fase di rilettura dei risultati dal solutore SAP2000.
• È stata introdotta la possibilità di esportare i dati della struttura nella versione 7.14 in modo da poter effettuare il calcolo, il progetto e le verifiche secondo l'Ordinanza 3431.

ModeSt 7.15
Adeguamenti al D.M. 08

Una delle novità più importanti introdotte in questa versione è l'adeguamento del programma al D.M. 08 per quanto riguarda il calcolo della struttura e la visualizzazione dei risultati grafici e numerici, fra cui:
• gestione dei diversi stati limite (SLO, SLD, SLV, SLC)
• determinazione dei parametri di pericolosità sismica direttamente sulla mappa del territorio
• calcolo delle forze convenzionali per la verifica della robustezza dell’opera
Prossimamente verranno adeguati i moduli relativi al progetto degli elementi in c.a., alla verifica delle aste in acciaio e legno e al progetto dei collegamenti di strutture reticolari ed intelaiate in acciaio.
Nuova visualizzazione del modello strutturale

Utilizzo della tecnologia DirectX per visualizzazioni più veloci e potenti della struttura: trasparenze parziali o totali, rotazione rapida intorno a punti qualsiasi anche con strumenti di puntamento di ultima generazione, piani di vista e di parzializzazione modificabili dinamicamente, evidenziazione elementi da selezionare, ecc.
Nuovo modulo VMUR

È stato implementato un nuovo modulo per la verifica delle strutture in muratura secondo il D.M. 92, il D.M. 96 ed il D.M. 08 con il quale è possibile effettuare:
• calcolo per soli carichi verticali con metodo FEM
• analisi sismica statica e dinamica con metodo FEM
• analisi sismica statica con metodo POR
Il modulo è stato progettato per poter essere a breve termine ampliato introducendo la possibilità di effettuare analisi non lineari con metodo pushover a telai equivalenti, per consentire la modifica interattiva dei modelli di calcolo individuati automaticamente e per le verifiche di stabilità con la ricerca automatica dei meccanismi di collasso con relativo moltiplicatore.
ModeSt 7.14
Progettazione nodi di strutture intelaiate in acciaio

Sono stati introdotti nuovi tipi di collegamenti, scegliendoli fra quelli che sono risultati i più richiesti: collegamento a flangia per aste con sezione circolare con o senza rinforzi radiali, piastra di fondazione sempre per aste a sezione circolare, con o senza rinforzi radiali, inserimento e verifica di costole di irrigidimento nell'anima della colonna per giunti flangiati trave colonna, collegamenti saldati di testa anche fra aste non allineate fra loro.
Nelle piastre di fondazione è ora possibile progettare la piastra e i tirafondi in base alle reazioni vincolari anzichè alle sollecitazioni delle aste ed utilizzare per i tirafondi delle barre filettate in acciaio con o senza rosetta.
Altre implementazioni

• Il modulo per la verifica delle aste in acciaio è stato completato con il controllo della freccia ed è stato aggiunto il calcolo della freccia sia per il carico totale sia per i soli carichi accidentali, le frecce vengono confrontate con il valore limite imposto nei criteri di progetto e segnalato se risultano superiori.