Innovazioni introdotte nel 2009
ModeSt 7.21
Le principali innovazioni introdotte in questa versione sono la progettazione interattiva dell'armatura dei pilastri e l'analisi sismica statica non lineare per le strutture in muratura.
Progettazione interattiva dell'armatura dei pilastri

Come per le armature degli altri elementi strutturali, oggi anche per i pilastri è possibile modificare interattivamente l'armatura. Per ogni piano del pilastro è possibile indicare numero e diametro delle barre sia di spigolo che di lato e, per ogni zona di staffatura, è possibile modificare passo e diametro delle staffe. In questo modo è possibile ottimizzare l'armatura ottenuta automaticamente oppure tentare di progettare manualmente pilastri che in automatico non vengono progettati. In ogni caso risulta più agevole capire meglio i motivi che ne hanno impedito la progettazione.
Analisi sismica statica non lineare delle strutture in muratura

Le strutture in muratura possono adesso essere calcolate con l'analisi sismica statica non lineare (analisi Pushover). Utilizzando diversi parametri personalizzabili, ModeSt genera in automatico un telaio equivalente alla struttura in muratura, con la definizione di maschi, architravi, ecc. Un solutore non lineare appositamente scritto provvede poi ad eseguire l'analisi per tutte le direzioni del sisma, con le eccentricità aggiuntive e secondo le diverse distribuzioni di forze previste dalla normativa, fino a generare le relative curve di capacità. Vengono poi effettuate le verifiche in termini di rapporti capacità/domanda ed in termini di PGA. Appositi comandi permettono di seguire e capire, anche graficamente, il comportamento della struttura durante l'evolversi dell'analisi. Inoltre è possibile effettuare anche le verifiche degli edifici esistenti e valutare il loro eventuale consolidamento.
ModeSt 7.20
Adeguamenti al D.M. 08

Una delle novità più importanti introdotte in questa versione è l'adeguamento del programma al D.M. 08 per quanto riguarda la verifica delle aste in acciaio.
Altre implementazioni

• Nel progetto dell'armatura dei pilastri con il metodo degli stati limite è possibile velocizzare la fase di progettazione dell'armatura utilizzando il parametro dei criteri generali di progetto "Progettazione dell'armatura con sollecitazioni più gravose".
• Sono stati aggiunti nei criteri di progetto dell'armatura dei pilastri i parametri "Zone critiche e relative limitazioni del D.M. 08" e "Interpretazione di Ast e bst della formula 7.4.28 del D.M. 08" che consentono rispettivamente di specificare come individuare le zone critiche della pilastrata e come calcolare sia l'area totale delle staffe (Ast) che la distanza tra i bracci più esterni delle staffe (bst) presenti nella formula 7.4.28 del D.M. 08.
• Sono state introdotte due nuove procedure per la valutazione delle azioni dovute alla neve ed al vento ai sensi del D.M. 08.
• È stato potenziato il comando ?RIG che permette di visualizzare le informazioni utili alla stima della tipologia strutturale.
• È stato introdotto nei criteri di progetto dei nuclei il parametro "Modalità di ripartizione taglio di calcolo per pareti con fori" che consente di specificare in che modo, nel caso di pareti di nuclei con uno o più fori, vada ripartito il taglio di calcolo.
• È stato introdotto nei criteri di progetto delle travi il parametro "Rispetta limitazioni geometriche e d'armatura per zone sismiche" che consente di specificare se per le travi, progettate in zona sismica, si debbano rispettare le limitazioni sia geometriche che d'armatura previste nel capitolo 7 del D.M. 08.
• È stato introdotto nei criteri di progetto geotecnici delle fondazioni profonde il parametro "Fattori di correlazione" che consente di specificare, ai fini della determinazione della resistenza caratteristica per carichi verticali, il fattore di correlazione come indicato nella tabella 6.4.IV del D.M. 08.
• È stata introdotta nel calcolo della struttura con metodo FEM la possibilità di specificare il valore del fattore di struttura per l'azione sismica verticale come indicato al par. 7.3.1 del D.M. 08.
• È possibile eliminare tutte le definizioni di sezioni, vincoli, carichi, ecc. non utilizzate.

ModeSt 7.19
Adeguamenti al D.M. 08

Una delle novità più importanti introdotte in questa versione è l'adeguamento del programma al D.M. 08 per quanto riguarda il progetto delle armature dei solai.
Nuovo modulo VGEO

È stato implementato un nuovo modulo per la verifica delle fondazioni, sia superficiali che profonde, secondo le vigenti normative e con il quale è possibile ottenere:
• l'analisi delle sovrappressioni indotte dagli elementi di fondazione, con visualizzazione grafica delle mappe a colori per qualunque quota, con possibilità quindi di valutare eventuali interazioni fra elementi che portano al superamento di soglie di pressione specificate;
• il calcolo automatico dei coefficienti di sottofondo da trasferire al solutore per travi e platee;
• il calcolo automatico di eventuali molle equivalenti ai plinti o ai pali semplici inseriti nel modello;
• il calcolo della capacità portante dei plinti con o senza pali, delle travi di fondazione e delle platee con relativa relazione di calcolo;
• l'analisi e il calcolo dei cedimenti con relativa relazione di calcolo sia per fondazioni superficiali che profonde con relativa relazione di calcolo;
• la progettazione dell'armatura e le relative verifiche sia dei pali singoli che dei pali associati a plinti su pali;
• l'analisi numerica e visiva dello stato di sollecitazione sia dei pali singoli che dei pali associati a plinti su pali.
Altre implementazioni

• Nel calcolo della struttura con metodo FEM è stata introdotta la possibilità di specificare quale sia il tipo di vincolo nodale da considerare nel caso di analisi sismica sia statica che dinamica. Inoltre possono essere modificati i parametri di pericolosità sismica, calcolati in funzione del sito di costruzione, per personalizzare lo spettro di progetto.
• È stato implementato il calcolo del coefficiente teta secondo la formula (7.3.2) del par. 7.3.1 del D.M. 08. Tale parametro consente di valutare se prendere in considerazione le non linearità geometriche.

ModeSt 7.18
Adeguamenti al D.M. 08

Le novità più importanti introdotte in questa versione sono le seguenti:
• Adeguamento al D.M. 08 della verifica delle aste in legno lamellare o massiccio.
• Adeguamento al D.M. 08 del progetto interattivo delle armature di sezioni generiche in c.a. con sollecitazioni integrate.
• Verifiche a fessurazione ai sensi del D.M. 96 e del D.M. 08 per tutti gli elementi in cemento armato.
• Possibilità di effettuare la semplice riverifica dei pilastri in cemento armato progettati agli stati limite, come per gli altri elementi in cemento armato. Questa nuova possibilità si rivela molto utile nei progetti in gerarchia delle resistenze a seguito di eventuali modifiche nelle travi.
Altre implementazioni

• Nel progetto dell'armatura dei pilastri con il metodo degli stati limite è ora possibile scegliere come verificare a taglio le sezioni circolari. Analogamente anche nella progettazione interattiva dell'armatura delle sezioni è stato introdotto un parametro che consente di specificare come affrontare la verifica nel caso di sezione generica o soggetta a pressoflessione deviata. Questo permette di controllare delle verifiche la cui esecuzione non è chiaramente riportata né in normativa né in letteratura, utilizzando i metodi ed i parametri che ognuno ritiene più opportuni.
• È stata implementata la possibilità di importare in ModeSt i modelli creati con SAP2000. Al momento viene importata solo la geometria priva di carichi.
• I carichi termici applicati ad aste con vincolo di tipo "biella" vengono ora correttamente gestiti con i solutori Xfinest e SAP2000.