Innovazioni introdotte nel 2012
ModeSt 8.0
Le novità di questa versione sono contenute in questa Brochure.
ModeSt 7.28
La novità più importante introdotta in questa versione riguarda la possibilità di progettare e verificare strutture con dispositivi di isolamento sismico secondo il D.M. 14/01/08. Sono supportati isolatori elastomerici ed isolatori a pendolo, dritto, rovescio e a doppia superficie di scorrimento, nell'ipotesi di comportamento elastico lineare come previsto dalla normativa.
ModeSt è in grado di gestire archivi (se forniti dai produttori) tramite i quali è possibile effettuare una progettazione mirata, con procedure che guidano nella scelta dei modelli di isolatori in funzione dei carichi di progetto della sovrastruttura e degli spostamenti limite dei vari dispositivi.
In alternativa, o in fase di studio preliminare della struttura, è possibile procedere utilizzando degli isolatori "teorici", con parametri di comportamento stabiliti dal progettista, che poi sceglierà in un secondo momento i modelli sul mercato corrispondenti alle specifiche di progettazione.
Per consentire un'adeguata progettazione degli isolatori ModeSt esegue un'analisi preliminare in cui determina il comportamento della struttura a base fissa calcolandone i modi di vibrare e le sollecitazioni per carichi verticali in condizioni statiche e sismiche. Viene quindi attivata una procedura che in funzione di questi risultati permette all'utente di scegliere le caratteristiche del sistema di isolamento, con il controllo in tempo reale ad esempio della posizione reciproca dei baricentri delle masse e delle rigidezze e di molti altri dati e risultati.

Altre implementazioni

• È stata modificata e semplificata la gestione dei nuclei, che adesso viene effettuata in modo analogo a quello delle pareti. I nuclei vengono ora definiti automaticamente in funzione dell'utilizzo del muro/elemento bidimensionale e della numerazione dell'elemento stesso. Risulta quindi molto più semplice ed immediata la gestione dei nuclei, senza dover utilizzare i comandi relativi alla loro specifica numerazione.
• È possibile anche in analisi sismica dinamica utilizzare il parametro "Quota di riferimento" per azzerare tutte le masse al disotto della quota impostata. In questo modo, analogamente al calcolo in analisi sismica statica, è possibile ad esempio ignorare completamente il contributo delle masse sotto il piano di campagna.
• È possibile specificare nella definizione dei tipi di solai fino a 3 carichi variabili da analizzare automaticamente. Diventa molto più semplice la gestione dei carichi da vento e soprattutto da neve che possono essere valutati in modo automatico senza doverli assegnare manualmente alle aste.
• Nel caso di analisi sismica dinamica ai sensi del D.M. 14/01/08, è stata introdotta la possibilità di valutare il momento torcente aggiuntivo con le formule dell'analisi sismica statica, ma con riferimento al periodo principale della struttura risultante dall'analisi sismica dinamica, anziché da quello risultante dall'applicazione della formula [7.3.5] riportata al punto 7.3.3.2. Poiché spesso tale periodo è maggiore di quello calcolato in modo semplificato, si ha una riduzione dell'effetto del momento torcente, pur rispettando i dettami di normativa che recitano "...in assenza di calcoli più dettagliati...".
• È stato effettuato un accorpamento ed una semplificazione nella gestione delle "Opzioni generali" e delle "Opzioni struttura", usando solo una generica voce "Opzioni". In automatico viene gestito il contesto in cui vengono effettuate le modifiche.