Innovazioni introdotte nel 2013
ModeSt 8.3
La novità più importante introdotta in questa versione riguarda la verifica degli interventi di rinforzo con materiali compositi FRP di travi e pilastri in c.a. di strutture esistenti calcolate in base al D.M. 08. Le verifiche vengono eseguite secondo la CNR DT 200 R1/2012.

È stata anche introdotta la possibilità di specchiare parti di struttura, la possibilità di utilizzare nuove tipologie di collegamenti in acciaio e la possibilità di esportare il modello nel formato IFC. Facciamo osservare che il formato IFC è il formato di scambio dati preferenziale per il mondo della progettazione BIM e che progettare in modalità BIM significa poter comunicare il proprio progetto e tutti i dati in esso contenuti con colleghi e partner che usano altri software.

Altre implementazioni

• Nel caso di pressoflessione deviata se il codice della sezione in acciaio non rientra fra quelli previsti da ModeSt è possibile specificare se imporre l'appartenenza della sezione alla classe 1 attraverso un criterio di progetto.
• Per far fronte a quanto prescritto nel paragrafo 4.2.3.4 del D.M. 08 ed in sostituzione dell'analisi del secondo ordine è possibile utilizzare il metodo semplificato in cui si incrementano gli effetti delle azioni ottenuti dall'analisi lineare attraverso un parametro introdotto nei criteri generali di verifica delle aste in acciaio.
• È possibile velocizzare la fase di progettazione dell'armatura dei plinti/pali utilizzando un parametro dei criteri generali di progetto che consente di tener conto delle sollecitazioni ritenute più gravose.
• Sono stati aggiunti degli strumenti che consentono di allineare i nodi rispetto alle verticali o alle orizzontali passanti per i nodi selezionati. Tali strumenti sono utili per risolvere problemi di non perfetta rettangolarità degli elementi bidimensionali, requisito richiesto nella verifica delle murature, delle pareti e dei nuclei.
• È stata velocizzata la rilettura dei risultati del calcolo utilizzando una nuova tecnica.
• È possibile importare le sezioni delle aste da file DXF/DWG.
• È stata modificata la macro utilizzata per la modellazione dei plinti indipendenti, che consente di importare le reazioni vincolari da un file con estensione CSV e creare la matrice diagonale delle combinazioni delle condizioni di carico elementari.
• Sono stati introdotti nei criteri di progetto delle verifiche delle aste in acciaio i parametri che consentono di specificare i valori limite di deformabilità per i pilastri in acciaio.
• È stato aggiunto nell'installazione del programma l'archivio contenente le sezioni in acciaio ad omega rinforzato prodotte dall'azienda Profilumbra S.p.A.

ModeSt 8.2
È stato implementato il progetto dell'armatura di solai che giacciono su piani inclinati come ad esempio le falde di un tetto.

Nella finestra di dialogo per il disegno delle carpenterie di piano sono state aggiunte nuove funzionalità per la generazione del disegno delle carpenterie della copertura e del disegno di sezioni o prospetti della struttura.

Negli strumenti di modellazione è stata aggiunta la voce "Crea scala/rampa/sbalzo" attraverso la quale si accede ad una serie di funzionalità che consentono di creare diverse tipologie di scale, rampe e sbalzi.

È stata introdotta anche la possibilità di calcolare le strutture ai sensi del D.M. 14/01/08 utilizzando spettri di progetto personalizzati importati da file esterni.

È stata completata la relazione di calcolo "sintetica" per consentire agli utenti di compilare agevolmente le schede del SI-ERC (Sistema Informativo Edilizia della Regione Calabria) e l'Allegato B della Regione Lazio. Sempre per agevolare l'utente nella stesura della relazione sintetica si è cercato quanto più possibile di seguire l'ordine dei dati richiesti nelle suddette schede. Nella relazione sintetica sono stati aggiunti ai dati di calcolo e agli spettri di progetto in formato tabellare le caratteristiche delle colonne stratigrafiche e delle eventuali prove in sito utilizzate, le caratteristiche di resistenza dei materiali utilizzati e i carichi agenti sulla struttura.

Altre implementazioni

• Il progetto dei collegamenti in acciaio è stato velocizzato utilizzando una nuova tecnica. Questo ha consentito ad esempio di portare a meno di 2 i 16 minuti necessari per una struttura con 64 collegamenti calcolata con 24 combinazioni di carico.
• È stata introdotta la possibilità di inserire nodi, aste e muri/elementi bidimensionali fra nodi creati nei punti di intersezione, ortogonali o perpendicolari alle aste.
• Per le strutture isolate è ora possibile disegnare la carpenteria di piano con indicate le tipologie degli isolatori adottati.
• Il programma è adesso in grado di recuperare l'armatura dei pilastri progettati con il metodo delle tensioni ammissibili e di riverificarli secondo la nuova normativa, sia in analisi lineare che non lineare, per agevolare il progetto simulato degli edifici esistenti progettati alle T.A. D.M. 14/02/92.
• Negli strumenti di modellazione è stato aggiunto "Sposta nodi su allineamenti" che consente di modificare le coordinate X e Y dei nodi per spostarli sul piano verticale passante per l'allineamento più vicino. Lo strumento risulta utile per risolvere problemi di non perfetta complanarità.
• Le finestre di modellazione possono essere raggruppate fra loro e disposte verticalmente o orizzontalmente. Questa funzionalità è attiva solo su Windows 8.
• Nella trasformazione dei file DXF/DWG la macro per la trasformazione di linee in aste è stata migliorata consentendo di assegnare automaticamente alle aste la sezione con lo stesso numero contenuto nel nome del layer. Ad esempio, la sezione numero 1 viene assegnata a tutte le aste delle linee che appartengono al layer il cui nome inizia con "1".
• Il lucido può essere ora posizionato automaticamente sugli impalcati definiti.

ModeSt 8.1
La novità più importante introdotta in questa versione è la profonda revisione delle procedure di progettazione automatica ed interattiva dei pilastri. È adesso possibile modificare e gestire in modo autonomo la staffatura interna al nodo, non più vincolata alla staffatura del pilastro sottostante. Questo diventa di particolare importanza anche in prospettiva di quanto previsto dalle prossime modifiche della normativa, in cui la verifica del nodo diventa obbligatoria anche per le strutture in classe B. In tutte le zone del pilastro è possibile introdurre staffe a 4 bracci che vengono considerati nelle verifiche. È stata inoltre completamente riscritta la routine di ricerca dei momenti ultimi nei casi di pressoflessione retta e deviata con la formula 4.1.10. Si ha mediamente un dimezzamento dei tempi di progetto/verifica dei pilastri e nel caso di strutture con molte CC, anche maggiori benefici.

Possibilità di trattare come elementi esistenti aste e membrature in acciaio, giunti di collegamento e travature reticolari. Introdotta la possibilità di trattare come elementi esistenti anche aste e membrature in legno. Anche se la normativa non lo prevede esplicitamente, si è comunque previsto il concetto di "Fattore di confidenza" per le verifiche dei suddetti elementi.

Possibilità di realizzare una relazione di calcolo "sintetica" in cui vengono riportati tutti i dati di calcolo e gli spettri di progetto in formato tabellare. Gli spettri di progetto seguono le indicazioni del SI-ERC ed oltre ad essere riportati nella relazione sintetica vengono riportati automaticamente da ModeSt in file di testo.

Altre implementazioni

• Per completezza e per analogia con le aste è stata prevista la possibilità di inserire elementi bidimensionali senza la ricerca dei nodi intermedi giacenti sui lati specificati. Si fa presente che la meshatura dell'elemento in ogni caso "riaggancia" questi nodi.
• La finestra di dialogo per la definizione degli impalcati è stata ridisegnata e migliorata, con l'aggiunta di nuovi comandi per la generazione automatica e l'assegnazione ai nodi.
• Il comando "Estrudi" ora estrude anche eventuali muri o elementi bidimensionali.
• Le informazioni fornite dal comando "Volumi e superfici" sono state migliorate, con la separazione oltre che per materiale anche per tipo di verifica (Cemento, Acciaio, Legno).
• La definizione delle sezioni per coordinate con l'importazione da file DXF/DGW è stata migliorata, per permettere anche l'importazione di sezioni con stondature (elementi arco) che vengono automaticamente convertiti in una serie di segmenti.