Innovazioni introdotte nel 2015
ModeSt 8.9
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

• La verifica degli interventi di rinforzo con incamiciature in acciaio o con sistema CAM di pilastri in c.a. di strutture esistenti calcolate in base al D.M. 08. Le verifiche vengono eseguite secondo le indicazioni della circolare esplicativa n. 617/09. Viene valutato l'incremento di resistenza a taglio e l'effetto del confinamento in termini di maggior resistenza e duttilità. Anche questi rinforzi (come quelli in FRP) vengono presi in conto nell'analisi pushover durante la ricerca dei punti critici.
• Nell'analisi delle strutture esistenti in c.a. è possibile verificare anche le pareti, le solette, le platee, i plinti e i pali.
• Per le strutture reticolari sono state introdotte nuove tipologie di collegamento specifiche per l'attacco a pilastri di telaio mediante piastre saldate sull'anima, sull'ala o direttamente sulla testa del pilastro. Anche per i collegamenti di strutture intelaiate sono state introdotte nuove tipologie di piastra di fondazione per le sezioni rettangolari e circolari cave. Le piastre possono essere con o senza rinforzi, di forma circolare o rettangolare, con tirafondi anche solo sul centro dei lati.

Altre implementazioni

• Oltre ai diagrammi lineari e a mappa di colore è ora possibile visualizzare i tassi di sfruttamento e le snellezze delle aste con una colorazione variabile lungo l'asta.
• Nella visualizzazione dei risultati è stato implementato il disegno dell'inviluppo dei diagrammi delle sollecitazioni.
• Nell'analisi sismica statica non lineare (pushover) delle strutture in c.a. è possibile effettuare il calcolo delle sollecitazioni statiche e dei modi di vibrare senza utilizzare l'elemento a fibre per tener conto di una maggiore o minore deformabilità degli elementi.
• È possibile effettuare la verifica di capacità portante in condizioni non drenate anche per pali di fondazione non totalmente sotto falda.
• Nella progettazione interattiva delle sezioni in c.a. è stata introdotta la possibilità di effettuare la verifica a taglio con traliccio ad inclinazione variabile, in analogia a quanto già previsto in tutte le altre procedure.
• Nella relazione di calcolo "sintetica" sono stati aggiunti i valori relativi agli spostamenti massimi di impalcato suddivisi per i vari stati limite (SLO, SLD, SLV, SLC) per consentire una più agevole compilazione delle schede del SI-ERC (Sistema Informativo Edilizia della Regione Calabria).
• Le procedure di importazione da Revit sono state ampliate e migliorate. È possibile scegliere quali elementi esportare, gestire i muri semicircolari, gli elementi di fondazione, i solai ed i vincoli esterni. Le nuove funzionalità vengono gestite dalla versione 2016 di Revit.
• È stato implementato il calcolo delle strutture anche con la versione 17 del solutore SAP2000.

ModeSt 8.8
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

• La possibilità di eseguire modellazione e verifica di tamponature di qualunque forma. Le tamponature possono essere utilizzate solo per applicare i carichi in modo automatico alle aste sottostanti (anche in situazioni con forme irregolari) oppure ne può essere richiesta anche la verifica come un elemento secondario secondo diverse ipotesi.
• La possibilità di gestire i rinforzi con FRP nell'analisi pushover durante la ricerca dei punti critici per valutarne l'effetto senza dover rieseguire tutta l'analisi. Questo consente di rinforzare i punti della struttura più significativi e valutarne l'effetto sulla curva di capacità precedentemente calcolata.
• Visualizzazione della mappa delle differenze fra taglio agente e taglio resistente sia in modellazione che in progettazione interattiva dell'armatura delle solette/platee per valutare in modo immediato i punti che hanno delle criticità a taglio.
• Gestione del pushover muratura con elementi in cemento armato e acciaio con comportamento non lineare e rottura per rotazione. Le armature degli elementi, che possono essere esistenti o nuovi, vengono recuperate in modo automatico dalle progettazioni effettuate.

Altre implementazioni

• È stata semplificata la gestione dei materiali nei criteri di progetto delle travi, pilastri, nuclei e sezioni con l'eliminazione della sezione "Materiali per edifici esistenti" e il raggruppamento di tutti i parametri in un'unica sezione "Materiali" in cui è possibile definire se l'elemento è esistente o meno.
• Sono state introdotte modifiche alla visualizzazione dei maschi murari e dei telai equivalenti per le strutture in muratura. Nella visualizzazione dei maschi vengono visualizzati anche gli elementi in c.a. e acciaio che possono interessare la generazione del telaio. Nella visualizzazione del telaio non vengono più disegnati gli elementi che verranno trascurati nel calcolo.
Importazione ed esportazione in formato IFC strutturale (Industry Foundation Classes) di un modello strutturale. Il formato IFC è lo standard sviluppato da BuildingSMART per la gestione BIM del processo produttivo.
Importazione ed esportazione in formato MGT (file di interscambio con Midas e Tekla Structures) di un modello strutturale.

ModeSt 8.7
La novità più importante introdotta in questa versione è la completa revisione delle procedure di progettazione automatica e interattiva delle pareti in c.a. Sono state infatti estese alla progettazione delle pareti le nuove tecniche di gestione degli elementi strutturali definiti da un insieme di elementi bidimensionali già introdotte nella verifica delle strutture in muratura. La definizione delle pareti è ora completamente indipendente dalla regolarità della mesh. Inoltre nelle pareti è possibile gestire aperture come porte e finestre, verificandone le relative architravi. Sono state aggiunte anche le verifiche per flessione intorno all'asse verticale della parete, necessarie per pareti molto lunghe e/o per serbatoi. Le pareti possono avere anche la parte superiore non orizzontale (timpani).

Altre implementazioni

• Le procedure di importazione da Revit 2015 sono state ampliate e migliorate. È possibile gestire qualunque tipo di sezione e rotazione per le aste nonché fili fissi e scostamenti sia per le aste che per gli elementi bidimensionali.
• Per le strutture in acciaio con controventi analizzate in analisi lineare, è stata inserita la possibilità di effettuare le verifiche dei soli controventi tesi, ma raddoppiandone o amplificandone le sollecitazioni. Per strutture regolari con controventi "normali" è un buon sistema per evitare analisi non lineari e cautelarsi a livello di verifica. Sempre per le verifiche delle aste in acciaio, è stato reso possibile "forzare" la curva per le verifiche di stabilità, per consentire la gestione di casi particolari.
• È stata riportata in relazione la stampa della sicurezza rispetto alle verifiche a taglio per travi e pilastri, in analogia a quanto già presente per nuclei e pareti.
• Sono stati resi permanenti alcuni comandi di selezione per un utilizzo più rapido.
• È stata attivata la visualizzazione puntale in corrispondenza del cursore del valore degli stati tensionali nelle mappe a colori degli elementi bidimensionali.