Innovazioni introdotte nel 2017
ModeSt 8.15
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

• Ampliate le modalità di trasferimento delle masse secondarie sugli impalcati ed introdotta la possibilità di trasferirle anche su nodi di impalcati non rigidi. Possibilità di visualizzare graficamente dove sono state trasferite le masse.
• Nella progettazione interattiva delle solette e delle platee è stata introdotta la possibilità di aggiungere i punti di verifica o eliminare quelli determinati automaticamente dal programma.
• Integrati i disegni delle carpenterie di piano con la numerazione dei maschi murari sia del modello generale pareti (MGP) che del modello tipo POR (MPOR) per un agevole riscontro nella relazione di calcolo.
Nuovo collegamento delle aste in acciaio di tipo trave su trave o su pilastro con flangia e bullonatura. Il collegamento è composto da una piastra saldata sulla testa del finale d'asta e da una piastra saldata sulle ali dell'ospite, le due piastre sono poi collegate fra loro con bulloni. In entrambi i casi è possibile inserire anche un rinforzo nella trave o nel pilastro disposto rispettivamente in verticale o in orizzontale.
• Individuazione e riparazione delle progettazioni non più collegate alla struttura o contenenti elementi con diversa numerazione. Nel primo caso le progettazioni vengono trasformate in disegni Ms-Cad mentre nel secondo caso vengono invece rinominate le progettazioni assegnando lo stesso nome che verrebbe generato dalla progettazione automatica.
Migliorate le tecniche di progettazione automatica dell'armatura delle travi ai sensi del D.M. 14/01/08 e modificati i criteri di progetto di default in cui si è cercato di concepire delle strategie di progetto adatte per i casi più comuni.

Nuovo modulo IDEA

Il nuovo modulo IDEA consente il collegamento automatico di ModeSt al software IDEA StatiCa Connection mediante il quale è possibile progettare e verificare qualsiasi tipo di collegamento di strutture in acciaio, indicando il nodo da progettare con IDEA StatiCa Connection e con esso tutte le aste che vi convergono (incluso fili fissi e scostamenti dai fili fissi) e tutte le sollecitazioni risultanti dal calcolo effettuato con ModeSt.
All'interno di IDEA StatiCa Connection è possibile effettuare la progettazione interattiva dei collegamenti delle aste introducendo piastre, saldature, bullonature, forature delle aste, ecc. e verificare quanto introdotto (piastre, saldature, ecc.). Salvando il progetto dei collegamenti in IDEA StatiCa Connection questo comparirà nell'albero del progetto di ModeSt e dal quale può essere riaperto in IDEA StatiCa Connection, ad esempio per controllare se a seguito del ricalcolo della struttura sia ancora verificato.
IDEA StatiCa Connection possiede anche un'interfaccia in Italiano ed effettua le verifiche secondo l'Eurocodice 3 (EN 1993-1-8) e l'AISC.

Altre implementazioni

• Nella progettazione dell'armatura delle travi è stata aggiunta la possibilità di risvoltare i ferri per garantire l'ancoraggio all'estremità della trave o nei punti in cui non possono essere prolungati.
• Nel disegno dei carichi nodali e delle reazioni vincolari, oltre a rappresentare le forze ed i momenti con frecce di dimensioni variabili, queste sono state anche colorate in funzione dei valori riportati nella legenda.
• Nei criteri di progetto delle aste in legno sono stati aggiunti fra i vari tipi di materiale le caratteristiche previste dalle UNI EN 14080:2013 per il legno lamellare e dalle UNI EN 338:2016 per il legno massiccio.
• Importazione della modellazione geotecnica di un'altra struttura.
• Colorazione delle aste in funzione del criterio di progetto dei collegamenti in acciaio.
• Nelle analisi pushover delle strutture viene visualizzato il numero dell'analisi in corso, il numero delle analisi da eseguire ed il tempo stimato rimanente per arrivare alla fine dell'intera analisi.
• Nelle analisi pushover delle strutture è possibile scegliere le analisi da eseguire in modo da effettuare solo quelle che danno problemi e che devono essere maggiormente approfondite.
• Nella progettazione interattiva dell'armatura delle solette e delle platee è stata aggiunta un'opzione che permette di attivare o disattivare l'aggiornamento automatico delle mappe a colori. Nel caso di strutture molto grandi questo consente di lavorare in modo più agevole alla definizione delle zone di rinforzo.

ModeSt 8.14
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

• Nuove procedure per la gestione automatica dei carichi da vento e la generazione delle relative combinazioni di carico. Oltre alla preesistente utility per l'analisi dei carichi da vento, ne è stata introdotta una simile che richiede solo i dati essenziali e genera in automatico i carichi manuali da assegnare agli elementi. Specificando poi che una condizione di carico elementare contiene i carichi da vento e indicandone la direzione, appositi comandi permettono di selezionare gli elementi sopravento e sottovento a cui assegnare i carichi. In sede di calcolo vengono poi generati in automatico gli ambienti di carico necessari.
• Nuove modalità di ripartizione dei carichi da solaio in modo da poter considerare solai a doppia orditura o a piastra con possibilità di assegnare una quota parte di carico anche alle aste parallele all'orditura nel caso di solai unidirezionali.
• Nuove modalità di ripartizione dei carichi gravitazionali e da vento per le tamponature, con possibilità di diversificarne il comportamento.

Altre implementazioni

• Visualizzazione dei tassi di sfruttamento anche per le pareti, i nuclei, le solette/platee, i plinti/pali, i pannelli in legno e le tamponature.
• Nella progettazione dell'armatura delle solette/platee è stato aggiunto nei criteri di progetto un parametro che permette di progettare e verificare l'armatura con la sollecitazione agente valutata dall'integrazione delle tensioni nodali.
• Nella selezione avanzata dei nodi è stata aggiunta la voce "Plinti/Pali" che consente di selezionare i nodi a cui sono collegati un plinto o un palo per assegnare velocemente il corretto vincolo nodale.
• Nella selezione avanzata dei nodi, aste, muri/elementi bidimensionali, solai e tamponature è stata aggiunta la voce "Carichi" che consente, nella condizione di carico elementare corrente, di selezionare gli elementi ai quali è stato assegnato un determinato tipo di carico.
• Nella verifica a taglio di travate classificate come esistenti attraverso i criteri di progetto, viene considerato anche il contributo dei ferri piegati per le sole combinazioni delle condizioni di carico elementari di tipo statico. In questo caso, in progettazione interattiva, vengono disegnati due diagrammi del taglio: inferiormente relativo alle CC sismiche e superiormente a quelle statiche.

ModeSt 8.13
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

• Nuova procedura per la valutazione della Classe di Rischio della struttura con metodo convenzionale secondo le "Linee Guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni" (approvate in data 28 febbraio 2017 e già operative). Inoltre, successivamente alla valutazione della Classe di Rischio pre e post intervento, è anche possibile stampare il documento necessario per l'accesso agli incentivi fiscali previsti dal "Sismabonus" (Legge n. 232 del 11 dicembre 2016).
La procedura si basa sulla valutazione di due parametri: il PAM e l'IS-V. Il primo indica la Perdita Annuale Media attesa (perdita economica dovuta ai possibili danni degli elementi strutturali e non strutturali in termini di percentuale del costo di ricostruzione) mentre il secondo indica l'Indice di Sicurezza della salvaguardia della Vita (rapporto tra capacità e domanda della costruzione in termini di PGA allo SLV). In base a questi due parametri viene determinata la Classe di Rischio, espressa con una lettera da A+ a G (con rischio crescente) tra le 8 classi previste dalle Linee Guida.
Si ricorda inoltre che con ModeSt è possibile calcolare gli indicatori di rischio anche con le analisi lineari, consentendo di analizzare strutture irregolari o comunque alle quali non è applicabile il metodo pushover.
• Verifica di resistenza al fuoco delle aste in acciaio e in legno in conformità alla normativa Eurocodice 3 e 5 (EC3 e EC5) per strutture calcolate agli stati limite in base al D.M. 14/01/08.

Altre implementazioni

Verifica del contenimento del danno nelle tamponature come indicato nel paragrafo 7.3.7.2 del D.M. 14/01/08.
Alleggerimento dei ferri longitudinali di armatura lungo il fusto dei pali (alcuni ferri terminano ed altri proseguono).
• Calcolo delle strutture anche con la versione 19 del solutore SAP2000.
• Nella relazione di calcolo "sintetica" sono state aggiunte le caratteristiche di resistenza dei materiali dell'acciaio e del legno per agevolare gli utenti nella compilazione delle schede della Regione Abruzzo.
• Migliorata l'esportazione nel formato IFC del volume degli elementi progettati quali solette/platee, pareti, nuclei e pannelli X-LAM.
• Completamente rinnovati i menu contestuali che appaiono col tasto destro nelle progettazioni interattive degli elementi.