Innovazioni introdotte nel 2018
ModeSt 8.18
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

• Nelle verifiche delle strutture in muratura ordinaria e armata è stata effettuata un'importante revisione che consente di distinguere le verifiche per azioni statiche da quelle per azioni sismiche. Queste ultime possono essere svolte sia sul modello generale pareti (MGP), come in passato, sia sul modello tipo POR (MPOR). Sono stati inoltre rivisti i parametri nei criteri di progetto generali delle murature e la visualizzazione dei tassi di sfruttamento che sono stati resi indipendenti dal tipo di modello (MGP o MPOR). Nel calcolo dell'indice di sicurezza delle strutture in muratura armata è stato eliminato quello relativo al cinematismo, in quanto non da verificare. Questa revisione consente al progettista di eseguire le verifiche per azioni sismiche sugli elementi resistenti anche quando sono presenti aperture non allineate o maschi murari completamente in falso.
• Nella progettazione interattiva dell'armatura delle solette e delle platee è stata introdotta la possibilità di gestire le zone di armatura a taglio.
• Nel calcolo delle strutture isolate è stata introdotta la gestione degli isolatori a pendolo ad attrito variabile. Al termine dell'analisi preliminare è possibile specificare gli isolatori di diverse tipologie e visualizzare il baricentro delle rigidezze. Le rigidezze di ogni singolo isolatore vengono anche riportate nella relazione di calcolo.
• Nella progettazione dei collegamenti delle strutture in acciaio sono state introdotte le seguenti funzionalità:
- è possibile utilizzare il collegamento "piastra d'anima" (Fin Plate) su aste tubolari cave rettangolari o circolari;
- è possibile utilizzare il collegamento di tipo "continuità con flangia" anche su aste con differente sezione ed angolo di inclinazione (assi non paralleli);
- è possibile disporre la piastra nei collegamenti "continuità con flangia" e "piastra di fondazione" in vari modi (ad esempio ortogonale al finale o all'ospite, bisecante l'angolo, orizzontale e verticale);
- nel collegamento di tipo "continuità con flangia" vengono effettuati due disegni diversi dei due attacchi saldati quando è presente una variazione di sezione o un disassamento;
- nel disegno dei collegamenti e dei telai sono state aggiunte le informazioni dell'asta e dei nodi;
- è eventualmente possibile progettare alcuni collegamenti ignorando le prescrizioni sulle distanze della bullonatura previste dalla normativa.

Altre implementazioni

• Visualizzazione dei carichi sui muri/elementi bidimensionali con mappe a colori.
• È possibile modificare la rotazione di un'asta posizionando l'asse locale Y o Z su un piano individuato dai due nodi dell'asta e da un altro nodo specificato.
• Migliorata la gestione delle forature sui muri/elementi bidimensionali che hanno un lato giacente sul bordo dell'elemento come ad esempio le porte.
• Nella progettazione interattiva dell'armatura dei solai è stata aggiunta la possibilità di progettare l'armatura del singolo schema di solaio. Nel caso quindi di solai già progettati, si possono aggiungere uno o più schemi e progettarne l'armatura senza perdere le modifiche apportate all'armatura degli altri schemi.

ModeSt 8.17
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

Analisi non lineare (statica, sismica statica o pushover) di strutture con elementi bidimensionali modellati al continuo con comportamento a rottura descritto da un legame elasto-plastico attritivo del tipo Drucker-Prager. Questa funzionalità nasce con l'idea di consentire analisi in campo non lineare di strutture in muratura caratterizzate da una geometria di una complessità tale che la corretta risposta sismica non possa essere colta per mezzo di uno schema a telaio equivalente, che risulterebbe troppo riduttivo. Nelle analisi pushover è possibile inserire sia elementi bidimensionali di questo tipo sia aste con comportamento a fibre ed i risultati che ne derivano forniscono le informazioni necessarie per la verifica globale al collasso della struttura.
Facciamo osservare che in generale, con il legame Drucker-Prager, la rottura per taglio può avvenire secondo meccanismi fessurativi di diversa natura, ascrivibili all'effetto delle tensioni tangenziali originate dalle azioni orizzontali, in combinazione con le componenti di tensione normale. Questi tipi di rottura sono tra i più frequenti nelle costruzioni in muratura e dipendono anche da come la muratura stessa è stata realizzata. Il legame Drucker-Prager è adatto soprattutto a simulare la risposta sismica di muratura ordinata, in cui la tipologia di rottura prevalente è di tipo taglio-scorrimento.
Nuovo collegamento delle aste in acciaio di tipo trave su trave o su pilastro con piastra e bullonatura. Il collegamento è composto da una piastra saldata sull'ospite e bullonata sul finale di asta. Il principale utilizzo è il collegamento dei controventi di parete o di falda a travi o a pilastri.

Altre implementazioni

• Introdotta la possibilità di specificare per ogni nodo l'impalcato sul quale trasferire la propria massa così da aumentare e personalizzare ulteriormente le modalità di trasferimento delle masse dei nodi che non appartengono agli impalcati definiti.
• Progetto del bicchiere dei plinti con i tagli ed i momenti resistenti del pilastro soprastante, ai sensi del D.M. 17/01/18.
• Nel collegamento di aste in acciaio con saldatura a cordone d'angolo è stata aggiunta tra i finali di asta la sezione rettangolare.
• Visualizzazione della deformata nodale con mappe a colori sugli elementi della struttura indeformata.






ModeSt 8.16
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

Adeguamento alle nuove NTC 2018.
ModeSt è in grado di gestire in CONTEMPORANEA i due tipi di calcolo richiesti dalla normativa per le strutture e gli elementi dissipativi o non dissipativi, permettendo di distinguere in un unico contesto quali sono gli elementi che si intende progettare come non dissipativi (ad esempio la parte interrata) in una struttura progettata come dissipativa.
Grazie alla possibilità di gestire in contemporanea entrambi i tipi di sollecitazione, ModeSt è in grado anche di gestire i disposti della normativa che indicano come le sovraresistenze da gerarchia possano essere limitate alle verifiche non dissipative al limite elastico. Se la verifica in gerarchia è più onerosa della verifica non dissipativa, ModeSt adotta quest'ultima.
Verifica delle fasce di piano di strutture in muratura calcolate con l'analisi sismica statica o dinamica lineare, per le combinazioni delle condizioni di carico elementari sismiche.

Altre implementazioni

• Nella generazione automatica dei file DXF relativi ai disegni esecutivi (tranne per ora quelli relativi ai pilastri e ai solai), le quote non sono più composte da un insieme di linee e da un testo ma bensì da entità di tipo quota. Questo consente all'utente di poter modificare rapidamente sia lo stile delle quote sia di aggiornare automaticamente la dimensione quando viene stirata la linea ad essa associata.
• Completamente riscritte tutte le procedure che importano ed esportano i file DXF per consentire di gestire le versioni più recenti e le entità cerchio ed arco di cerchio.
• Implementato il calcolo delle strutture con la versione 2018 del solutore Xfinest e la versione 20 del solutore SAP2000.
• Potenziata l'importazione e l'esportazione della struttura da o per MIDAS e TEKLA.