Innovazioni introdotte nel 2021
ModeSt 8.26
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

• È stata introdotta la possibilità di gestire e verificare gli interventi di rinforzo con incamiciature in c.a. di pilastri rettangolari di strutture esistenti calcolate agli stati limite in base al D.M. 2018.
• È stata introdotta la possibilità di calcolare le strutture considerando le rigidezze degli elementi fessurati come indicato nel §7.2.6 del D.M. 2018 (... Nel rappresentare la rigidezza degli elementi strutturali si deve tener conto della fessurazione. In caso non siano effettuate analisi specifiche, la rigidezza flessionale e a taglio di elementi in muratura, calcestruzzo armato, acciaio-calcestruzzo, può essere ridotta sino al 50% della rigidezza dei corrispondenti elementi non fessurati ...).
• È stata introdotta la possibilità di creare la relazione di calcolo anche in formato DOCX ed in particolare in formato PDF che permette di consultare la relazione di calcolo più agevolmente e di superare i limiti di memoria dei programmi di videoscrittura come ad esempio Microsoft Word.
• È stata introdotta la possibilità di eliminare le tipologie di carico manuali e le tipologie delle condizioni di carico elementari definite e non utilizzate nel modello. Le tipologie non utilizzate vengono per comodità evidenziate nelle relative tabelle di informazioni.

Altre implementazioni

• Nel computo dei plinti su pali e dei plinti a bicchiere su pali sono stati separati i volumi e le armature del basamento, del bicchiere e del palo.
• In progettazione interattiva delle solette e delle platee è stata aggiunta la possibilità di eliminare l'armatura a punzonamento di uno specifico pilastro.
• Migliorata la gestione della verifica dei nodi trave-pilastro nel caso in cui la trave sia modellata con elementi bidimensionali e progettata con un integratore trasversale. Contestualmente sono stati risolti anche altri casi in cui le travi incidevano sul pilastro non sullo stesso nodo, ma su nodi molto vicini fra loro e che quindi di fatto a livello di verifica del pilastro formavano un nodo unico.
• È stata introdotta la possibilità di disattivare il suono emesso dal computer durante l'inserimento, la cancellazione, la selezione, ecc. degli elementi.

ModeSt 8.25
Le novità più importanti introdotte in questa versione riguardano in particolare:

• È stato completamente rivisto il modulo per le verifiche delle strutture in muratura ordinaria e armata.
È stata introdotta la possibilità di gestire tre modelli distinti della stessa struttura in muratura: modello statico, sismico e cinematico.
Su ogni modello vengono individuati automaticamente gli elementi in muratura sui quali verranno effettuate le verifiche (statiche, sismiche e cinematiche).
Quando l'individuazione automatica non riesce a fornire la schematizzazione voluta, è possibile definire gli elementi in muratura interattivamente in un apposito ambiente nel quale inserire, modificare e cancellare i maschi e le fasce di piano.
Opportune colorazioni degli elementi su ognuno dei tre modelli e la possibilità di ottenere dai tooltip le indicazioni necessarie a capire perché un elemento non sia valido o venga trascurato, aiutano l'utente nel controllo del modello utilizzato nelle verifiche e del telaio equivalente per un'eventuale analisi pushover.
• È stata introdotta la possibilità di progettare l'armatura dei cordoli e delle solette rampanti ad uso scale, anche se schematizzate a "trave virtuale" mediante gli integratori trasversali. Nei parametri di progettazione armatura dei criteri di progetto specifici delle travi, è possibile scegliere se progettare automaticamente l'armatura della trave considerandola come un cordolo o una soletta rampante. Inoltre sono presenti due criteri specifici da utilizzare a riguardo (per i cordoli e le solette rampanti).
• È stata introdotta la possibilità di tener conto dei rinforzi dei nodi di strutture esistenti in c.a.

Altre implementazioni

• È stato aggiunto, fra le varie modalità di proiezione dei nodi già presenti, anche quello di proiettare i nodi di aste, muri, elementi bidimensionali, tamponature, su di un piano verticale passante per i due nodi di estremità degli elementi selezionati. Questa funzionalità risulta utile per risolvere i problemi di non perfetta complanarità di un insieme di elementi.
• È stato implementato un nuovo tipo di collegamento delle aste in acciaio: "Flangia su flangia di elevazione". Il collegamento è composto da una piastra saldata sul finale e bullonata, con fori filettati, ad un'altra piastra saldata sull'ospite. Il principale utilizzo è il collegamento tra una colonna e una trave con sezione rettangolare cava.
• È stata introdotta la possibilità di inserire un muro fino alla quota dell'ultimo impalcato spezzandolo in corrispondenza degli impalcati intermedi.
• È stata implementata l'importazione delle strutture da SCIA AutoConverter (prodotto da Nemetschek Group) che converte automaticamente i progetti realizzati da qualsiasi software architettonico (in particolare Allplan) e offre la possibilità di apportare modifiche al modello.